ha visto figli e ne partorisce di nuovi
ma ferma mai stanca
donna imperiosa che culla chi la ama
difetti chi non ne ha
lei molti come me
ma lei deve solo far vivere
io devo suo ospite innamorato
io le rubo scorci e colori
mi nutro della sua fecondità'
bevo del suo latte come già' i fratelli
e lei mi cinge con un abbraccio di mille genti
ogni giorno una scoperta
una nuova vista della stessa
lei rumorosa che parla tutte le lingue
e nasce una melodia che rasserena lo spirito curioso
ora sotto uno dei tuoi figli di pietra più' belli
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